Libreria 2013

1) VENUTO AL MONDO, Margaret Mazzantini (2008).
Molto bello. Credo che la Mazzantini sappia raccontare davvero. Invece non concordo sulla scelta di Penelope Cruz per interpretare Gemma.

2) LA TRAMA DEL MATRIMONIO, Jeffrey Eugenides (2011)
Dopo Middlesex e il Giardino delle Vergini suicide avevo grandi aspettative da Eugenides e un po' ne sono rimasta delusa. La prima parte è molto didascalicamente legata a citazioni letterarie. Più coinvolgente nell'ultima parte.

3) UNA LUNA, Martin Caparros (2009)
Un giornalista argentino è incaricato dall'ONU di intervistare migranti. In un mese (una luna) viaggia quindi tra America, Europa e Africa per incontrare testimoni e raccogliere le loro esperienze.

4) RAGIONE E SENTIMENTO, Jane Austin (1811)
O ti appassiona oppure ti taglieresti le vene pur di non sentire più le paranoie di queste cacciatrici di marito. Le mezze misure qui credo non siano possibili.

5) L'INFINITO NEL PALMO DELLA MANO, Gioconda Belli (2008)
reinterpretazione in chive romanzata delle vicende di Adamo ed Eva. Curioso, per stuprsi e guardare le cose in modo nuovo e diverso (ad, esempio, che cos'è la cacca?)

6) SOSTIENE PEREIRA, Antonio Tabucchi (1994)
Perchè si parla sempre di Franco, ma si sa poco di Salazar

7) CHILDFREE, Silvia Pillin (2013)
Non tutte sognano la pancia, è bene che si sappia. Ironico, divertente e a tratti un po' amaro.

8) IL FASCIOCOMUNISTA, Antonio Pennacchi (2003)
Uno dei pochi casi in cui il film sembra superare il libro. Inizio e finale interessanti, nel corpo centrale una lunga serie di minuti episodi, pressoché indistinti e comunque destinati inesorabilmente ad essere dimenticati.

9) NOSOTRAS QUE NOS QUEREMOS TANTO, Marcela Serrano (1991)
Utile nei momenti di nostalgia del Cile e per respirare l´aria del toque de queda.
Un collage di racconti al femminile, ambientati durante il regime di Pinochet. Un po´ inconcluso

10) LA SIGNORA DELL´ISAN, Michael Schemmann, (200?)
Storia di un matrimonio misto tra una tailandese e un professore canadese di 30 anni piú grande. Raccontato in modo semplice, ma sentito.

11) BETIBÙ, Claudia Piñeiro (2011)
Giallo appassionante, anche se con qualche pecca. Ambientazione porteña appena percettibile.

12) STORIA D´AMORE SENZA PAROLE, Luis Sepulveda (2013)
Racconto brevissimo.

13) NEL PAESE DELLE DONNE; Gioconda Belli (2013)
Personaggi femminili a cui ispirarsi quando serve una iniezione di energia. Utile anche per coltivare e curare il mal di America Latina.

14) L´ORRIBILE KARMA DELLA FORMICA, David Safier (2011)
Un inizio scoppiettante, quanto una trama poi demenziale. Da leggere solo fino al capitol 3.

15) N.P., Banana Yoshimoto (1994)
tendenze suicide e letteratura.

16) AUTOSTOP CON BUDDHA, Will Ferguson (1998)
Primo ironico approccio al Giappone

17) IL TEMPO É UN DIO BREVE, Mariapia Veladiano (2012)
Toccante, anche grazie agli inserti di delirio religioso. Un libro che non avrei mai pensato di apprezzare.

18) ZIA MAME, Patrick Dennis (1955)
Assomiglia vagamente alla mia biografia, ma con una zia molto meno ortodossa.

19) EMMA, Jane Austen (1815)
Non ci posso fare nulla, amo la nebbia, le carrozze e i matrimoni combinati

20) L´ANNO DELLA VITTORIA; Mario Rigoni Stern (1993)
Storie di Altipiano, di guerra e di solidarietà. Si respira un po´casa, com´era una volta

21) CIME TEMPESTOSE; Emily Bronte (1847)
una lunga e penosa lettura, personaggi senza spessore e avvenimenti ridicoli e immotivati. l´unico libro che toglierei dalla lista del 2013

22) L´OLMO, Storie e disegni di Ryuichiro Utsumi e Jiro Taniguchi (1993)
Primo manga della mia vita e ne sono totalmente rapita, sono brevi racconti che offrono immagini delicate della societá e cultura giapponese. Una vera scoperta

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