Chi, come e perché

La formica scalza è una formica che vuole rinforzare le gambe e per questo ha bisogno di camminare scalza. Logico no?


Se non è chiaro spiego.

Mi chiamo formica per volere della mia famiglia *terrona. In una vita precedente pare che io sia stata molto laboriosa. Dico "una vita precedente" perché negli ultimi due anni il fancazzismo si è impossessato di me. E da formica sono diventata cicala. Per il momento sono alla ricerca di un equilibrio visto che una sindrome bipolare tra formica e cicale mi è già stata diagnosticata recentemente. Diciamo che sono una ex-formica, diventata cicale, che vorrebbe tornare a essere formica, ma stavolta con moderazione e copertura sindacale.
Il cognome scalza invece l'ho scelto io, a mio modestissimo gusto e piacere. L'ho scelto perché mi piace stare scalza e soprattutto perché mi visualizzo scalza. Mi piace immaginarmi come un albero le cui radici scavano giorno per giorno nel terreno per trarne forza, nutrimento e stabilità.
La stabilità e la sicurezza che cerco sono però solo figurate e dell'anima, per tutto il resto sono nomade. Insomma, io voglio essere nomade e con le radici, non ho ancora capito come si faccia, ma ci provo.
Intanto mi trastullo un po' di qua e un po' di là. Il mio sport preferito si chiama "trasloco" ed a ogni cambio di città provo a sperimentare anche un cambio di personalità, ma non sempre funziona.


La formica ha mosso i suoi primi passi lontano da casa in Toscana, poi, dopo tre anni di studio diligentissimo, ha deciso che era il momento di dare un po' di spazio anche alla timida cicale che c'era in lei. Ha avuto così inizio una peregrinazione intercontinentale. 

Al momento sono in Germania, insegno italiano come posso e intanto cerco di trovare il filo di un dottorato che per ora non ha né capo né coda.


Se vi state chiedendo quale sia il tema del blog, sappiate che siete in buona compagnia. magari lo capite voi prima di me e me lo potete spiegare.

Però so bene perché l'ho aperto: per blaterare un po' a vanvera di quello che mi passa per la testa. per cui non vi aspettate argomenti impegnati, qui non ne troverete.


Ah, dimenticavo, il blog è in super incognito, per cui se mi vedete per strada non mi salutate per favore, non vorrei che si sapesse in giro!



*Se per caso dovesse passare di qui qualcuno totalmente sprovvisto di senso dell'umorismo, mi dispiace per lui ma purtroppo non ho ancora aperto un ufficio reclami. Però sappiate che la mia famiglia terrona è tra le cose più preziose che ho. E l'essere stata polentona tra terrone, mi ha cambiato la vita.

4 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. caro anonimo, sei invitato a non fare commenti fuori luoghi. in questo blog non c´è alcun doppiosenso

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  3. Mi piace! ^_^
    Anch'io mi sento una formica, ex-formica, quasi cicala e voglio tornare a essere formica. E anch'io adoro la "scalzitudine"... fondamentalmente perché non mi piacciono le scarpe, però da stasera avrò un modo più poetico per esprimerlo: bellissima l'idea dell'albero e delle sue radici!
    Ci leggiamo, formica, ciao! ;)

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  4. Inizieró a leggerti con piacere allora :)

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