giovedì 5 marzo 2015

tutti lo devono sapere

Oggi in pausa pranzo sono uscita dal Campus (cosa che non faccio mai) per passare al DM (il DM, per chi avesse la fortuna di non vivere in Germania e quindi di non saperlo, è un supermercato specializzato in prodotti per l´igiene personale e casalinga). Dicevo, vado al DM perchè sta per arrivarmi il ciclo e non ho più salvaslip e io odio non avere salvaslip nei giorni prima del ciclo perchè è come camminare sul ciglio di un burrone con la consapevolezza di dover saltare giù prima o poi e`sei lì che pensi porca troia ma perchè il guard-rail di protezione è finito proprio ora che io mi devo sicuramente buttare. Insomma, sentivo una grande esigenza di questi salvaslip.
 
Entro al DM, scelgo al volo e vado alla casa.
 
Alla cassa la tizia inizia a smanettare con la mia scatola di salvaslip. La passa e ripassa, una, due, tre volte, ma non succede nulla. C`è qualcosa che non va nel codice a barre.
Preme un campanello e a quel punto io mi aspetto che compaia l´angelo dei salvaslip, alias la sua collega, e risolva il problema.
Compare sì un angioletto biondo, ma capisco subito che questa non ha nessuna voglia di avvicinarsi. La cassiera allora urla Mi serve il prezzo di questi! e inizia a sventolare in aria i miei salvaslip.
Li sventola in aria davanti ad una fila di almeno altri dieci clienti.
 
Umiliante? Noooooo
 
Il bello arriva ora.
 
L´angelo biondo si impegna, ma le scatoline sono tutte molto simili e quindi per portare a termine la sua missione ha ancora bisogno di un aiuto: le servono più indizi.
 
Alla fine sento la cassiera urlare Jessa, salvaslip, normal, assorbenza media, 2 gocce.
 
In fondo mi è andata bene. Almeno non avevo preso Tena Lady, assorbente note, lungo con ali, 5 gocce.

lunedì 2 marzo 2015

ispirazione

Oggi un amico lascia un lavoro e un ufficio che non lo rendono felice e inizia a seguire un progetto ben preciso. Non parte per il giro del mondo e non mette su una start up. Però si immagina una vita serena, con un lavoro semplice che da tante soddisfazione.
Una decisione che forse lascia alcuni perplessi, ma nella quale io trovo tanto coraggio, tanta semplicità e tanta bellezza.
 
Seguo il mio amico da lontano e lo stimo. Mentre io sono qui, con una cosa chiamata Diss, che non riesco ad iniziare e che mi blocca completamente (le giornate, le idee, la vita, il respire).
 
Il motive per cui non chiudo questo blog però sta tutto nel bisogno di ispirazione. Grazie ai blog ho conosciute vite di persone che stimo e che mi ispirano. A voi va un grazie, perchè con le vostre storie mi viene voglia di essere una persona migliore.