lunedì 26 gennaio 2015

ma si può giudicare dall´indirizzo mail?

Si tratta di studenti abbastanza difficili da gestire a lezione. Di solito o sono inseparabili come i veli di pellicola per alimenti che si appiccicano tra di loro oppure si odiano e non fanno altro che lanciarsi frecciatine e non perdono occasione per umiliare l´altro davanti a tutti.
Sono marito e moglie a lezione.
 
Nel mio caso si tratta di una coppia che ricade nella prima categoria. Non si scollano. Lei avrebbe già un A2, ma viene  al corso principianti per stare col marito. Lui non fa esercizi e non parla con nessuno che non sia la moglia. Neppure con me parla. Infatti è sempre la moglie a parlare per lui, che sia in italiano o in Tedesco.
 
Ora, il corso che sto dando di schiama Schnelllerner, che letteramente significa apprendenti veloci. Lui invece è lento che più lento non si può. Cintura nera della lentezza linguistica. Che dopo 5 lezioni non riusciva ancora a dire "Mi chiamo Otto e sono Tedesco". Un caso senza speranza.
 
Accorgendosi di essere in gravi (gravissime!) difficoltà lui si illude però di avere ancora qualche speranza di imparare l´italiano e mi chiede se posso dargli ripetizioni private.
 
Ho deciso di non farlo. Per due motivi.
Innanzitutto perchè non lo trovo professionale. Sto lavorando per la scuola e non posso usarla come mezzo per trovarmi altri studenti privati.
E poi (e soprattutto): i loro inidirizzi mail sono rispettivamente qualcosa del tipo signora-lussuria@xxx.com e angelodellamore@xxx.com. In italiano, lo giuro.
 
A me sembra un motive più che valido per rifiutare di lavorare per loro. Non trovate?

giovedì 22 gennaio 2015

di sicuro porta sfiga

Di sicuro porta sfiga comprare le guide turistiche prima di comprare i biglietti aerei. L´ho fatto solamente in due casi e in due casi ho fallito e me ne sono rimasta a casa.  Sento ancora una certa incazzatura ogni volta che l´occhio mi cade sulla porzione di libreria riservata alle guide e mi soffermo su Cuba e Islanda. Quella dell´Islanda almeno in Islanda c´è stata, ma non con me, solamente con una mia amica.

Altra cosa che porta sfiga è non andare in bagno al bar/ristorante che tanto la strada per casa dura solo 10 minuti. Poi finisce che sto in giro per un´altra ora e che me la faccio addosso.

Porta sfiga anche partire per qualche giorno senza portare neppure un anti-dolorifico. È solo in quel caso che mi viene il mal di testa.

Ultimamente mi porta sfiga anche sentirmi sicura che un corso partirà e avvisare tutti che io per i prossimi 3 mesi il lunedì sera non ci sono perchè lavoro. Regolarmente non ci sono abbastanza iscritti.

A voi cosa porta sfiga?

lunedì 12 gennaio 2015

Non sono Charlie (e secondo me neanche voi lo siete)

Difficile rimanere in silenzio davanti a tanta stupidità.

Nessuno di loro ha mai rischiato nulla per la propria libertà di parola, pensiero ed espressione. Si sono solo limitati a scrivere una stupida frase su facebook o twitter: abbastanza deprimente e abbastanza indicativo del livello di evoluzione dellaloro libertà di pensiero. La frase poi li ha fatti sentire ancora più sicuri e forti nell´essercizio pieno del loro essere spiriti liberi. Ma fatemi il piacere.

Non hanno neppure messo in fila due paroline loro, che venissero dal cuore, dalla pancia o (magari!) dalla testa. Hanno solo copiato dalla bacheca degli altri. Magari facendo addirittura copia&incolla, per non rischiare errori di ortografia in francese (e questa effettivamente sarebbe stata l´unica mossa furba da parte loro).

Che poi, io credo che Charlie e la satira non siano proprio il punto della questione qui.
Non ci credo che tre persone hanno ammazzato e si sono fatte ammazzare per delle vignette. Io credo piuttosto che queste persone non avessero nulla da perdere, se non la fiducia di chi li aveva indottrinati. Volevano colpire un paese occidentale e avevano bisogno di un obiettivo. Purtroppo quei vignettisti sono finiti nel mezzo.

E infine, non credo neppure che la satira non debba avere confini. 
La libertà di opinione non ha confini, ma la satira ad un certo punto dovrebbe fermarsi e lasciar passare il rispetto. 



Libreria

Ed eccomi qui, con 9 giorni di ritardo ho completato la mia missione: cioè leggere almeno 20 libri anche nel 2014.

La prima edizione è ormai datata 2013: per la prima volta mi ero ripromessa di leggere almeno 20 libri in un anno e c´ero riuscita abbastanza facilmente, riuscendo anche ad aggiungere qualche libro in più (Qui la lista completa dei libri letti nel 2013).

A gennaio 2014  ho riproposto la sfida, senza però rilanciare. Sono stata cauta e ho ripetuto ancora il prosito di leggere 20 libri.....volevo un obiettivo basso, da raggiungere e superare agilmente e infatti ho battuto la fiacca e ho completato il ventesimo libro oltre il tempo massimo (qui la lista completa del 2014).

Per non battere più la fiacca e per dimostrare (A ME STESSA!) che posso fare di meglio, per il 2015 fisso quindi il mio obiettivo a 25 libri.

Sto pensando a una pena da infliggermi nel caso io non ci riesca. Suggerimenti?

sabato 3 gennaio 2015

#sfangarla 2014


Anche quest´anno non sono stata costante con lo sport

Anche quest´anno non ho imparato a guidare per bene

Anche quest´anno non ho migliorato sbalorditivamente il mio Tedesco

Anche quest´anno non mi sono presa cura della mia pelle

Anche quest´anno non mi sono depilata regolarmente

Anche quest´anno non ho imparato a stendere lo smalto per bene

Anche quest´anno non ho visto Napoli ed Amburgo

Anche quest´anno non ho festeggiato il mio compleanno

Anche quest´anno non ho iniziato a scrivere la tesi di dottorato

Anche quest´anno non ho imparato nulla di statistica

Anche quest´anno non ho fatto il Ditails

Anche quest´anno non sono andata a teatro

Anche quest´anno non ho ridotto la mia cellulite

Anche quest´anno non ho mangiato sano

Anche quest´anno non ho comprato e usato un paio di scarpe col tacco

Anche quest´anno non sono riuscita a lavorare concentrata

Anche quest´anno non ho curato di più il blog

Anche quest´anno non ho chiuso il blog

Anche quest´anno non ho mollato tutto per trasferirmi in Cile

Anche quest´anno non mi sono dimenticata del Cile

Anche quest´anno non ho imparato ad andare a cavallo

Anche quest´anno non ho imparato a fare lavori ai ferri più complessi di una sciarpa

Anche quest´anno non ho visto due care amiche

Anche quest´anno non ho cambiato taglio di capelli

PS: #sfangarla è un´idea nata da un post di azzurropillin e chiunque può partecipare con un post simile