giovedì 18 dicembre 2014

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Azzurropillin mi chiedo se sto bene.
Effettivamente è passato un bel po´ di tempo dal mio ultimo post e le ultime cose scritte non erano poi tanto positive.
 
Comunque sto bene e non è che non scrivo perchè sto male. Cioè, non è che stia benissimo, ho ancora sempre il problema di trovare un modo per uscire da questo dottorato e la sensazione di vivere immersa in una palude da almeno tre anni. Ma a parte questo, direi che non c´è nessuna  novità particolarmente negativa.
 
Il motivo per cui non scrivo è un altro. C`è la versione veloce e quella più lunga.
Versione veloce: non mi diverto più a scrivere.
Versione lunga: mi sono avvicinata al mondo dei blog grazie a un primo piccolissimo gruppo di blog che mi piaceva tantissimo leggere. Ho iniziato con Azzurropillin, Cecilia e Natalia Pi. Ho veramente adorato i loro blog e ho passato intere serate in loro compagnia andando a ritroso nel tempo e ricostruendo la loro storia di giovani con un lavoro simile al mio (ok, azzurropillin ha insegnato per poco e l´ha pure odiato, ma mi piace la sua voglia di scrivere) e sparse qua e là. Per un po´ le ho viste quasi come delle sorelle maggiori, dalle cui storie avrei potuto trarre consiglio e ispirazione. È stato in realtà per venire in contatto con loro e per entrare in questa comunità di blogger, che ho iniziato anche io a tenere un blog. Ultimamente però ho la sensazione che tutto sia rallentato ed appesantito. Le mie tre muse scrivono molto poco ormai e gli scambi si sono molto ridotti.
Pure la mia adorata Mary Poppins, gemella di blog visto che i nostri sono nati praticamente negli stessi giorni, è sparita e non si sa che fine abbia fatto.
 
In cambio c´è l´invasione delle mamme expat. Sono solo io a notare una proliferazione dei loro blog? Ormai sono tutte associate in gruppi e non fanno altro che sfornare post fotocopia "Il Natale in X"; "I miei problem di mamma sola appena arrivata a X", "Le 10 cose più meraviglioe di X"; "Le 10 cose che piú mi mancano dell´Italia"; "Quanto è figo il posto in cui vivo e quanto mi sento spaesata in Italia"; "Come sono brava a crescere figli senza i nonni". Per carità tutto interessante all´inizio. Ma all´inizio. Prima aprivi un blog e riconoscevi la persona, il suo stile, potevi seguirne la storia. Ora non più, apri un blog ed è come se li avessi già aperti tutti, anche perchè ormai molti vivono solo di guest-post e si è persa ormai ogni traccia di personalità.
 
Tornerò a scrivere? Magari un giorno mi andrà di scrivere e scriverò. Certo sarebbe più facile se qui trovassi ancora persone con le quali mi andrebbe di comunicare.