lunedì 13 gennaio 2014

Del regalare libri

L´anno scorso, un po´su mia idea, un po´su ispirazione di Natalia Pi e un po´su invito di Elle, ho deciso di iniziare a tenere la lista dei libri che avrei letto. L´ho fatto per il desiderio di poter guardare indietro e pensare con piú luciditá ai libri letti, ma anche per partecipare ad una bella iniziativa e per sentirmi più stimolata a leggere.
 
Mi ero ripromessa di leggere almeno 20 libri nel 2013 e sono riuscita a rispettare l´impegno preso, superandolo perfino, seppur di poco. Praticamente l´unico impegno del 2013 che sono riuscita a rispettare.
 
Felice di come sia andata, quest´anno ripeto la sfida, anche se in versione un po´ fiacca. Mi impegno infatti solamente a mantenere la media e ad arrivare di nuovo a 20. Questo non per giocare al ribasso o per vincere facile (e qui scatta la musichetta ...Ponzi Ponzi pon pon pon), ma perchè ho bisogno anche di alter sfide. Quali siano ancora non lo so, ma so che ho bisogno anche di tempo per altro. Scopriremo per cosa. Se volete seguirmi o se cercate ispirazioni per un libro da leggere o da regalare trovate l´elenco qui. Vi avviso peró che nei commenti non troverete nulla di arguto, profondo e originale. Trascrivo solo le  sensazioni che il libro mi ha lasciato e qualche baggianata che mi passa per la testa.
 
Ma dicevo...si parla del regalare libri. Mi ci ha fatto pensare la nuova iniziativa di Elle. Ne ha parlato anche MaryPoppins in occasione del Natale. Come ho detto a lei, io adoro regalare libri e anzi, regalare libri é una tradizione che ho con mia sorella, nel senso che ogni Natale, compleanno o evento speciale, il regalo di base che ci facciamo é sempre un libro, al quale poi aggiungiamo eventualmente qualcos´altro.
Anche allo stambecco regalo tanti libri (però l´anno scorso gli ho regalato la libreria per tenere in ordine i libri); a mia zia solo ed esclusivamente libri, agli amici dipende. A volte libri, a volte no.
Il problema è che invece non mi piace molto ricevere libri. Appena mi rendo conto di aver ricevuto un libro tremo e giá nel scartarlo inizio a sudare. Ho sempre il terrore che sia qualcosa di orribile e palloso e di essere costretta a leggerlo perché prima o poi quella persona me ne chiederá conto e allora io dovró farfugliare un giudizio (positivo!) fingendomi interessata ed estasiata.
Adoro invece ricevere buoni regalo da spendere in libreria. Se dovessi ora scrivere tutte le mie lettere a Babbo Natale da qui alla fine delle mia esistenza, chiederei sempre e solo buoni acquisto in libreria. Una figata pazzesca. Del tipo che per spendere 30 euro devo andare in libreria almeno 3 volte, perché le prime due entro, vado subito in fibrillazione, vago agitate tra gli scaffali per 40 minuti e ne esco sconfitta. All´inizio nessun libro mi sembra all´altezza, é un´occasione speciale e voglio essere selettiva. Poi mi avventuro in terre inesplorate e vado a caccia di autori che non conosco. La fase successiva é quella bulimica, vorrei arraffare tutto. Poi scatta la parsimoniosa che c´é in me, torno alle edizioni economiche e faccio una scelta oculata in modo da poter prendere almeno 3 libri, magari aggungo un paio di euro e ci scappa pure il quarto. Ma l´affare é molto lento a concludersi.
 
Con lo stambecco comunque se ne é già parlato: nel caso remoto in cui dovessimo sposarci, si accetteranno regali solo in forma di buono acquisto in libreria o sovvenzione per i viaggi.
 
Una domanda: ma voi siete di quelli che accumulano pile di libri da leggere o preferite comprarne solo 1 o 2 alla volte, man mano che avete tempo di leggere?

7 commenti:

  1. Ma cavoli, Formica, tu hai già l'abitudine di regalare libri, sei l'esempio modello di tutti. Non ti devi preoccupare: l'iniziativa non consiste nel ricevere libri in regalo, ma nel regalarli (agli altri, ma vale anche a sé stessi - e anche se pagati con buono regalo, dai).
    Lo scopo è diffondere 1) la lettura (beata te che conosci solo lettori, o quasi), 2) il libro come regalo per qualsiasi occasione, 3) creare, grazie alle liste di ognuno, una sorta di archivio di libri regalabili (a sé stessi o agli altri) per quando siamo a corto di idee ;)
    Grazie per aver parlato in anteprima e spontaneamente dell'iniziativa, scusa se ho sfruttato il tuo spazio per delinearla, a presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. forse il mio proposito sará quello di regalare solo libri giá letti. le persone a cui regalo libri sono appunto persone molto vicine a me, con cui scambio e condivido, per cui spesso il regalo é un po´interessato. cioé compro libri che nessuno ancora ha letto, perché cosí poi ce li passiamo e scambiamo. magari inizieró a fare regli meno interessati

      Elimina
    2. Sì, è un'idea. Ma se regali libri con interesse, vale lo stesso ;)

      Elimina
  2. Io prima compravo e leggevo tanti tanti libri. Poi ho smesso di comprarli, ma in Scozia e Slovenia, dove le biblioteche erano fornitissime, ne leggevo pure 2-3 a settimana. A Murcia la biblioteca regionale proprio non mi soddisfa e il tempo libero scarseggia, così leggo meno. Ora invece di comprarli me li faccio prestare e quindi leggo un po' di tutto, un po' a casaccio.

    RispondiElimina
  3. anche io faccio un mix tra libri che compro, libri prestati da amcii o familiari, kindle e libri della biblioteca. il vero grande difetto del kindle (quando usato in maniera legale come faccio io) é che i libri letti non si possono prestare

    RispondiElimina
  4. noooo il kindle non lo voglio!
    adoro toccare le pagine dei libri, annusarle... non voglio privarmi di questa gioia, a costo di farmi venire la scoliosi per eccessivo carico di libri!
    per il resto:
    - entrare in libreria è un dramma, esco carica di libri. ne compro tanti, è più forte di me. e li leggo tutti, piano piano.
    - da piccola riuscivo a leggerne anche 3 contemporaneamente. sono sempre stata un po' schizofrenica, è evidente!
    - anch'io ho il terrore da 'scartamento libro'
    - una volta mio cugino (che adoro) mi ha regalato un libro di MOCCIA. per amore suo e per non fare la supersnob ho letto un paio di pagine, ma al primo congiuntivo sbagliato non ce l'ho più fatta.
    - il Poveruomo mi ha regalato un libro stile I love shopping e stavo per metterglielo non dico dove
    - più in generale, se proprio dovete regalarmi un libro, almeno sceglietene uno che avete letto o che abbia un qualche significato per voi, no il primo che vi capita davanti al supermercato!

    sono abbastanza rompiballe?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io ho il kindle da un anno e mezzo e non ho ancora deciso se mi piace o no. Ha sicuramente dei pro e dei contro.

      invece tre libri in contemporanea non li ho mai letti. di solito sono molto precisina: se inizio un libro non ne apro altri finché non ho finito il primo.
      ma se compri tanti libri in una sola volta, poi non riduci il piacee di andare in libreria? io preferisco andare spesso e comprare poco per volta

      Elimina