giovedì 30 gennaio 2014

casting

La greca ha deciso che questo paese proprio non fa per lei.
Lettera di licenziamento, disdetta affitto e via: tra due mesi torna ad Atene dalla sua famiglia e dagli amici. Senza alcuna prospettiva lavorativa.
Giusto qualche risparmio. Ma ci sono il sole, il mare  e le persone.
La ammiro molto.
 
E contemporaneamente la detesto. Da stasera inizia ufficialmente la fase casting.
 
Che Dio ce la mandi normale.
Normale mi sembra già più che sufficiente
 
Seguiranno aggiornamenti

ispirazione

STAI IN PIEDI COME UN ALBERO
SIEDI COME UNA ROCCIA
MUOVITI COME IL VENTO

-proverbio cinese-

mercoledì 29 gennaio 2014

nota

Sei carino, hai il sorriso generoso, ma timido, sicuramente aperto.
E te lo dice una che i biondi proprio non li sopporta.
Hai un certo fascino. Anche perchè uno che a 25 anni insegna ad un centinaio di studi il fatto suo almeno un po´ lo devo sapere.

Diciamo che mi sono fatta una buona opinion di te.

fino a ......

fino a.......

Fammi passare, devo andare urgentemente al bagno


ma anche no.

martedì 28 gennaio 2014

gli uni e gli altri

Segnalo due post da Il fatto quotidiano.
Pare che nei giorni passati abbiano fatto molto discutere, ma io non ne avevo sentito parlare fino a ieri.
 
Il primo post ad essere uscito è questo.
 
Letto?
Beh, facile capire come abbia potuto fomentare tante discussioni.
In alcuni punti mi sono sentita stizzita, an altri mi ci sono riconosciuta io stessa e in molti altri ancora ho rivisto alcune persone che conosco.
 
Ed ecco il post di risposta.
Piú idealista, quello che ci mette in pace con il mondo e che ci fa sentire fieri di noi stessi.
 
Io da che parte sto?
Diciamo che ho come modello il secondo, quello é il tipo di italiana all´estero che vorrei essere. Non sempre, purtroppo, ci riesco.
 
Ma voi che italiane all´estero siete?

lunedì 13 gennaio 2014

Del regalare libri

L´anno scorso, un po´su mia idea, un po´su ispirazione di Natalia Pi e un po´su invito di Elle, ho deciso di iniziare a tenere la lista dei libri che avrei letto. L´ho fatto per il desiderio di poter guardare indietro e pensare con piú luciditá ai libri letti, ma anche per partecipare ad una bella iniziativa e per sentirmi più stimolata a leggere.
 
Mi ero ripromessa di leggere almeno 20 libri nel 2013 e sono riuscita a rispettare l´impegno preso, superandolo perfino, seppur di poco. Praticamente l´unico impegno del 2013 che sono riuscita a rispettare.
 
Felice di come sia andata, quest´anno ripeto la sfida, anche se in versione un po´ fiacca. Mi impegno infatti solamente a mantenere la media e ad arrivare di nuovo a 20. Questo non per giocare al ribasso o per vincere facile (e qui scatta la musichetta ...Ponzi Ponzi pon pon pon), ma perchè ho bisogno anche di alter sfide. Quali siano ancora non lo so, ma so che ho bisogno anche di tempo per altro. Scopriremo per cosa. Se volete seguirmi o se cercate ispirazioni per un libro da leggere o da regalare trovate l´elenco qui. Vi avviso peró che nei commenti non troverete nulla di arguto, profondo e originale. Trascrivo solo le  sensazioni che il libro mi ha lasciato e qualche baggianata che mi passa per la testa.
 
Ma dicevo...si parla del regalare libri. Mi ci ha fatto pensare la nuova iniziativa di Elle. Ne ha parlato anche MaryPoppins in occasione del Natale. Come ho detto a lei, io adoro regalare libri e anzi, regalare libri é una tradizione che ho con mia sorella, nel senso che ogni Natale, compleanno o evento speciale, il regalo di base che ci facciamo é sempre un libro, al quale poi aggiungiamo eventualmente qualcos´altro.
Anche allo stambecco regalo tanti libri (però l´anno scorso gli ho regalato la libreria per tenere in ordine i libri); a mia zia solo ed esclusivamente libri, agli amici dipende. A volte libri, a volte no.
Il problema è che invece non mi piace molto ricevere libri. Appena mi rendo conto di aver ricevuto un libro tremo e giá nel scartarlo inizio a sudare. Ho sempre il terrore che sia qualcosa di orribile e palloso e di essere costretta a leggerlo perché prima o poi quella persona me ne chiederá conto e allora io dovró farfugliare un giudizio (positivo!) fingendomi interessata ed estasiata.
Adoro invece ricevere buoni regalo da spendere in libreria. Se dovessi ora scrivere tutte le mie lettere a Babbo Natale da qui alla fine delle mia esistenza, chiederei sempre e solo buoni acquisto in libreria. Una figata pazzesca. Del tipo che per spendere 30 euro devo andare in libreria almeno 3 volte, perché le prime due entro, vado subito in fibrillazione, vago agitate tra gli scaffali per 40 minuti e ne esco sconfitta. All´inizio nessun libro mi sembra all´altezza, é un´occasione speciale e voglio essere selettiva. Poi mi avventuro in terre inesplorate e vado a caccia di autori che non conosco. La fase successiva é quella bulimica, vorrei arraffare tutto. Poi scatta la parsimoniosa che c´é in me, torno alle edizioni economiche e faccio una scelta oculata in modo da poter prendere almeno 3 libri, magari aggungo un paio di euro e ci scappa pure il quarto. Ma l´affare é molto lento a concludersi.
 
Con lo stambecco comunque se ne é già parlato: nel caso remoto in cui dovessimo sposarci, si accetteranno regali solo in forma di buono acquisto in libreria o sovvenzione per i viaggi.
 
Una domanda: ma voi siete di quelli che accumulano pile di libri da leggere o preferite comprarne solo 1 o 2 alla volte, man mano che avete tempo di leggere?

martedì 7 gennaio 2014

oggi avrei

Oggi avrei potuto lavorare seriamente
Oggi avrei potuto impegnarmi
Oggi avrei potuto fare il mio dovere
Oggi avrei potuto imparare qualcosa di utile
Oggi avrei potuto fare una passeggiata dato che c´era il sole
Oggi avrei potuto leggere un romanzo
Oggi avrei potuto vedere un film
Oggi avrei potuto scrivere una mail a un´amica
Oggi avrei potuto essere felice


E invece ho proiettato il mio futuro, l´ho dipinto di nero e mi sono pianta addosso.

venerdì 3 gennaio 2014

10 motivi 10/10

Imparare ad apprezzare il posto in cui vivo fa parte dei buoni propositi per il nuovo anno. Per iniziare ho deciso che da qui al nuovo anno cercheró di regalarvi almeno 10 motivi per amare la Germania o Francoforte (rigorosamente NON in ordine di importanza).

Numero 10
Mi piace la Germania perché anche qui i treni sono sempre in ritardo

(e vaf*****! almeno so che sono umani anche loro!)

giovedì 2 gennaio 2014

10 motivi 9/10

Imparare ad apprezzare il posto in cui vivo fa parte dei buoni propositi per il nuovo anno. Per iniziare ho deciso che da qui al nuovo anno cercheró di regalarvi almeno 10 motivi per amare la Germania o Francoforte (rigorosamente NON in ordine di importanza).

Numero 9
Mi piace la Germania perché ci sono la Schnietzel e il CurryWurst

(io ci tengo alla mia cellulite)