venerdì 20 settembre 2013

Tailandia bis


Basta vaneggiare, alcune considerazioni (leggermente) più pratiche:

 

1-clima: noi siamo andati in agosto, mese solitamente sconsigliato perché entro il periodo delle piogge. Eppure ci siamo trovati benissimo e potendo scegliere forse lo rifaremmo. Innanzitutto perché le temperature sono generalmente al di sotto dei 32 gradi, che significa che c´è la possibilità concreta di poter sopravvivere al caldo e all´afa e magari di riuscire ad uscire e stare in giro anche nelle ore centrali della giornata. Per la scelta del mare si è un po´ limitati alla zona del golfo, ma poco male, il mare (se vi piace), è comunque bellissimo. Noi in 15 giorni abbiamo visto la pioggia solamente 3 volte: una intera mattinata a Bangkok, un temporale di un paio d´ore e poi un temporale isolato di mezzoretta al mare. Non c´è di che lamentarsi.

 

2-trasporti locali: abbiamo sentito tante lamentele di gente che imprecava contro i tuk-tuk e i taxi perché troppo cari. Loro fanno il loro lavoro, voi cercate di strappare prezzi piú giusti. Un consiglio: chiedete in hotel o a un´altra persona di cui potete fidarvi qual è il giusto prezzo per una corsa, prendendo come riferimento ad esempio la distanza tra il posto in cui dormite e il centro o un monumento che vorreste visitare.

Abbiamo anche sentito storie di gente accompagnata dai taxisti in posti diversi da quelli in cui volevano andare e costretti ad entrare in negozi di stoffe e souvenir e comprare per poter proseguire la corsa. Rifiutatevi categoricamente e smetteranno di farlo. (commento razzista: se volete farvi due risate andate pure su tripadvisor e leggetevi qualche commento di turisti americani: ci sono sempre storie esilaranti).

 

3-trasporti extraurbani: per i treni abbiamo capito che non serve la prenotazione in anticipo, almeno non per quelli di percorrenza locale, diciamo entro le 2 ore. Se prendete il treno express per il nord, invece, forse è meglio assicurarvi qualche giorno prima un posto a sedere. In ogni caso non credete ai tailandesi che vi diranno che è tutto prenotato perché stanno per iniziare le vacanze scolastiche e quindi l´alta stagione. Inoltre spesso cercheranno di indirizzarvi verso le agenzie turistiche che conoscono loro. Basta rifiutare.

Ad esempio la mattina in cui abbiamo lasciato Bangkok per Ayutthaya abbiamo fermato un tuk tuk e chiesto di portarci alla stazione. Il signore ha iniziato a chiedere dove andassimo e se avevamo il biglietto, perché per partire serve il biglietto, che se non ce lo avevamo ci avrebbe portato lui prima in un posto per fare biglietti a prezzi scontatissimi. Ce la siamo cavata ripetendo semplicemente che volevamo andare alla stazione, che lí avremmo incontrato amici, rifiutandoci di dire dove eravamo diretti. In questo modo siamo arrivati dritti alla stazione.

 

4- cibo: non abbiate paura! Noi siamo stati benissimo, ho avuto solo un bruciore di stomaco il terzo giorno che mi ha fatto saltare il pranzo. Per il resto non ci siamo fatti problemi neanche a mangiare frutta pulita e tagliata per strada. Attenti, come sempre, solo all´acqua.

 

5- sicurezza: prima di partire, quando eravamo ancora molto indeciso e io propendevo leggermente per il Portogallo e lo stambecco per il Canada, ci siamo guardati e abbiamo detto “beh, andiamo in un posto in cui forse tra qualche anno, se avremo figli, non potremo piú andare tanto alla leggera solo con lo zaino in spalla”. Ci siamo ricreduti su tutta la linea, infatti sul nostro percorso abbiamo incontrato tante famiglie che viaggiavano anche con bambini piccoli (non neonati, ma bambini dai 3 anni in su) e con solo lo zaino in spalla e al massimo qualche borsa in più. Ovviamente nessuna madre italiana dotata di pargoli, ma tante altre nazionalità, soprattutto francesi e olandesi.

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