venerdì 30 agosto 2013

27

Questo passerá alla storia come il compleanno piú storto della mia vita.
Peró sono stata brava (sí, me lo dico da sola!): stava per prendermi male, ma poi sono riuscita a sdrammatizzare.
 
Dopo una notte passata quasi insonne per l´ansia, la sveglia suona alle 5.35. Un caffé, un paio di jeans, una montagna di scartoffie da mettere in borsa e alle 6.15 sono in auto, direzione stazione dei treni di paesino X. Poi treno fino a Verona, cambio, e alle 8.45 sono a Brescia. Autobus dalla stazione al centro specializzato in cui devo lavorare per qualche settimana. Sono in anticipo di 5 minuti e decido di aspettare fuori per calmarmi, raccogliere le forze e darmi un tono. Non faccio in tempo a pensarlo, che qualcuno mi riconosce e mi travolge in un mare di chiacchiere...addio meditazione zen!
 
Sorvolo ora sulle 6 ore trascorse lí dentro, in qualche modo ce l´ho fatta e ne sono uscita indenne, le grandi battaglie sono peró rinviate alla prossima settimana.
 
Alle 15 riesco finalmente ad uscire, ma perdo l´autobus per due minuti, il secondo passa ma non si ferma (perché nvece di fargli segno ero impegnata a controllare gli orari sul tabellone e il conducente ha forse pensato che io li stessi guardando solo per sport e che non fossi interessata al suo autobus). Qualcuno mi mette su un terzo autobus, che peró non é quello giusto perhcé non va in stazione. Scendoe finalmente al quarto autobus, dopo un´ora di attesa, ce la faccio!
 
In stazione scopro di avere ancora un´ora e 15 di attesa. Rischio di perdere il biglietto, ma un Senegalese gentilmente me lo restituisce indicandomelo a terra (Per un attimo ho pensato che quell´omone che cercava di richiamare la mia attenzione fosse interessato a me, mi sono illusa che il mio sex-appeal non fosse veramente morto e defunto 2 anni fa. Sempre la slita illusa!)
 
Insomma, alle 17.35 riesco a prendere il regionale per Verona, che peró fa 20 minuti di ritardo e mi fa perdere la coincidenza. "faro molto tardi, cenate pure senza di me", che é l´ultimo messaggio che vorrei mandare il giorno del mio compleanno. Attesa di 50 minuti a Verona e poi alle 20 sono finalmente alla stazione di paesino X. Nel frattempo mia sorella mi avvisa che a casa mi stanno aspettando due cugini che ultimamente non sopporto a causa di alcuni loro commenti razzisti, che hanno fatto diventare me molto razzista nei loro confronti. Prendo comunque la macchina, ma invece di fiondari a casa, guido piano piano, in tutta calma. Forse sarebbe meglio non tornare a casa.
Invece arrivo a casa e trovo 1 zia, 1 sorella, 2 cugini, 1 pollo arrosto, tante patate lesse fatte al forno (mia zia credo sia l´unica persona che riesce a lessare le patate facendole al forno) e 1 torta al gusto kiwi-banana (si puó sentire?).
 
Bacio, mangio,ringrazio, saluto, faccio doccia e poi finalmente ........BUONA NOTTE!

10 commenti:

  1. Auguri mia cara!
    Vieni a vedere gli Inti Illimani a Firenze?

    :)

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    1. nuuu :(
      non posso abbandonare il nord in quelle date. il 12 mattina alle 9 devo essere a brescia :(
      ma sará un concerto bellissimo, che coincide con I 40 anni dal golpe di Pinochet e l´uccisione di allende

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  2. Buon compleanno Formica!

    ...solo una domanda! Come fai a far coincidere "sveglia alle 5.35" e "alle 6.15 sono in auto"???

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    1. tanto allenamento! penso che quando andavo al liceo, per 5 anni ho avuto la sveglia alle 5.55, uscivo di casa alle 6.10 e alle 6.18 ero sull´autobus per la cittá!

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    2. Degna erede di uno Speedy Gonzales mattiniero!
      Devo farlo anch'io!
      Devo smetterla di dormire!

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  3. Una di quelle giornate da eliminare dalla memoria ... Ma la torta kiwi-banana com'era?

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