lunedì 8 luglio 2013

dilemma

Ho due studentesse.
 
StudentessaM è catalana ed è in Erasmus a Francoforte. Nel suo paese studia filologia catalana e castellana (se ho capito bene), con l´incoscienza dei 20 anni è venuta a fare nove mesi in un paese di cui non parla la lingua e ha imparato tanto, ma non a sufficienza per seguire corsi e per superare esami in Tedesco. Ha quindi deciso di seguire italiano e portoghese, per avere almeno i crediti necessari a mantenere la borsa di studio.
StudentessaM ha ottenuto 54/100 nel suo esame finale (il minimo per essere promossi è 60).
 
StudentessaT viene dall´Ucraina, ma studia in Germania da tanto tempo. Ha seguito con me lo stesso corso per ben 2 volte. La prima si è ritirata prima dell´esame sapendo di non potercela fare. La seconda volta ha ottenuto 54/100.
 
Ora voi ditemi: le promuovo entrambe? Promuovo solo la catalana per mandare a casa un Erasmus contenta (siamo stati tutti Erasmus e sappiamo come vanno queste cose). Le boccio entrambe?
 
Puntualizzo che per StudentessaT si tratta di un esame di livello abbastanza importante, è iscritta a Italiano, quindi si presume che lo debba imparare bene. Inoltre se io la bocciassi potrebbe ripetere l´esame a ottobre, senza necessariamente ripetere il corso.
 
Ditemi voi cosa devo fare perchè io non lo so più!

11 commenti:

  1. Promuovi la catalana che probabilmente non continuerà a studiare l'italiano e che magari sennò perde la borsa.
    L'altra bocciala, perché ha un'altra possibilità a ottobre e se la promuovi nel prossimo corso arriverà con troppe lacune.
    Io ora a luglio boccio tuttiiiiii!

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  2. è proprio quello che volevo fare io. ma mi mette in difficoltá, come faccio? gli esami vengono riconsegnai la settimana prossima, alla presenza di tutti....

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  3. Che brutta situazione! Anch'io promuoverei l'Erasmus (solo per la borsa) e boccerei l'altra invitandola a riprovare. Anche se in teoria l'Erasmus sarebbe stata decisamente avvantaggiata, quindi si meriterebbe una strigliata!

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  4. Sì più deontologicamente professionale possibile e bocciale entrambe se non meritano oggettivamente la promozione.

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  5. quindi tu sei per la linea dura? hai ragione, ma io a volte mi lascio facilmente intenerire.....

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  6. Io le boccerei entrambe, solo perché hanno preso 54 e non 60. La matematica viene prima degli affetti.
    Le altre possibilità (promuoverle entrambe, o solo una) non mi convincono. Un trattamento dispari lo escludo a priori, queste cose non si fanno, perché una sì e l'altra no? Se l'esame si basa sul punteggio, non mi sembra corretto aggiungere considerazioni personali.
    ps. si può dire "trattamento dispari"??

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  7. non é affetto, é cercare di non lavorare come una macchina, ma con un buon di buon senso generale. é che mi rendo conto che anche nel buon senso ci sono enormi differenze culturali.
    I miei colleghi tedeschi suggeriscono di promuoverle entrambe, cosí mi potrei risparmiare il lavoro di dover fare gli esami "di riparazione" in ottobre. per favour non commentate, sono giá abbastanza scioccata di mio da queste esternazioni

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    1. *po´
      *favour

      il primo ero di battitura é il mio, il secondo no, é blogger che per qualche motive ha deciso di correggermi l´inglese, non capendo che io scrivo in italiano

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  8. Scusa non volevo essere brusca, io non sono insegnante non so cosa significhi star dietro la cattedra e sentirsi una macchina.
    Ma come studentessa non mi piacerebbe prendere lo stesso punteggio, ma essere trattata diversamente, ecco.

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    1. ma no, non sei stata brusca, é che faccio fatica a volte ad essere coerente. se fossero stati due casi separati, in due corsi seraparati, avrei Saputo esattamente cosa fare con l´una e con l´altra, penso che avrei Saputo riconoscere la cosa migliore per entrambe. con una vorrei essere carina e darle una mano con la borsa di studio,l´altra invece vorrei stimolarla a migliorare perché ha scelto di studiare italiano all´universitá ed é giusto che lo faccia seriamente e che sia anche spronata a farlo.é vero che da fuori puó sembrare che uso due pesi e due misure, ma in realtá in quel modo mi sembrerebbe di fare la cosa giusta per entrambe, che non é la cosa giusta in senso assoluto forse

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