venerdì 24 maggio 2013

fiumi di parole

In qualità di formica io me ne sto zitta zitta e buona buona. Ho difficoltà ad esprimere la mia opinione e spesso nelle conversazioni mi blocco perchè mi chiedo a chi possa mai interessare che cosa ha da dire una piccola ed insignificante formica.
Insomma, sono considerata da tutti una persona silenziosa e tranquilla.
 
C`è però una specifica situazione in cui io divento un vero fiume in piena e non mi ferma più nessuno. Parlo, parlo e parlo per la bellezza di 60 minuti. A volte mi blocco un attimo, mi fermo a pensare, torno indietro e riformulo. Altre volte mi correggo, ricomincio da capo, riprendo il discorso da un altro punto. Peró parlo e racconto.
Racconto di me, di quello che faccio, dei miei piani. Confido le mie difficoltà sul lavoro e le mie piccolo gioie. A questa persona ho raccontato di aver ricevuto una valutazione positiva dagli studenti e a lei ho esternato i miei dubbi sul quello che faccio. È anche la persona con cui parlo più spesso della mia vita sentimentale. Conosce vizi e virtù del mio stambecco. Sa anche quali colori mi stanno meglio.
 
Parlo, parlo, parlo e non mi fermo mai. Dopo aver passato 26 anni nel ruolo dell´ascoltatrice, ora invece sono finalmente io quella che parla e si sfoga.
 
La cosa davvero incredibile è che é sufficiente che io mi sieda sulla sua sedia, poi le mi chiede "E alloa? Racconta un po´". E io parto.E non mi ferma piú nessuno per 60 minuti.
 
Ho trovato un´amica del cuore?....ehm, no!
Vado dallo psichiatra?.....ehm,no!
Psicologo? No!
Chiromante?No!
 
Vado a lezione di Tedesco!
 
Ora, io, circostanza abbastanza curiosa, non ho mai dato lezioni private di italiano, ho sempre lavorato in gruppo. Non so bene come sia di solito, cioé non sono mai stata dall´altra parte in un lezione a due.
Peró credo che questa ragazza si stia guadagnado i 20 euro piú facili della settimana con me. Parlo talmente tanto che a volte non risuciamo neanche ad iniziare le attività che avrebbe preparato per me.
Certo, in compenso deve ascoltarsi tutte le mie palle e correggermi di tanto in tanto, ma, obiettivamnete, di lavoro extra per preparare la mia lezione quasi non ne ha da fare.
 
Praticamente la pago per ascoltarmi ormai. Che non so se sia una cosa bella per me.
Forse significa che bisogno di uno psicologo? O magari solo di una buona amica.
 
Io comunque la invidio tanto, perchè a volte devo fare il trplo salto mortale mentre eseguo qualche gioco di prestigio pur di riuscire a far parlare I miei student.
La mia insegnante di Tedesco invece ha il gioco facile
 
ndr: oggi ho scoperto che é pure incinta, per cui mi aspetta che una volta o l´altra inizi a urlare come un´ossessa mentre si tappa le orecchie con le dita. Fiume in piena di parole e ormoni sulle montagne russe non deve essere una bella combinazione povera stella.



1 commento:

  1. Ok ok! Un minuti di ira nei confronti della tua insegnante di tedesco che NON deve sbattersi a preparare niente!
    GRRRR...

    Per il resto puoi trovarti una nuova amica o bere più alcol! ;)

    RispondiElimina