giovedì 4 aprile 2013

prima o poi poteva succedere!

Che cosa fa di un'insegnante di italiano per stranieri una vera insegnante di italiano per stranieri? E che cosa fa di una linguista una vera linguista?
Con tanta passione e qualche incertezza insegno italiano da ormai più di un anno e mi occupo di linguistica da più tempo. Ma quando potrò veramente sentirmi realizzata e pronunciare con serenità e fierezza il nome del mio lavoro? Questa domanda mi passa spesso per la testa. Quando mi sentirò finalmente realizzata? Quando?
Dentro di me c'è sempre una vena di pessimismo e quindi ho paura di dire a voce alta quello che faccio, perché non so se tra due anni potrò ancora farlo (e soprattutto essere pagata per farlo). 

Lo stesso vale per la definizione di Blogger. Sì, ho aperto un blog. Sì, ci scrivo qualche post ogni tanto. Sì, ho qualche sparuto lettore.
Ma questo significa che sono Una Blogger? Io non l'ho ancora capito, ma intanto pare che qualcuno mi veda come blogger.

Un grazie enorme va quindi a Mary Poppins, che mi ha messo la coccarda del "Liebster Award" al petto, mi ha strizzato l'occhiolino e mi ha fatta sentire una vera blogger.

Le regole del premio prescrivono che io ora racconti spontaneamente 11 cose di me, risponda a 11 domande, nomini 11 blogger e rivolga loro 11 domande.

Iniziamo, perché c'è parecchio da fare!!

11 cose di me:

  1. ho imparato a nuotare solo a 16 anni, per la verità, anzi, ho sguazzato incerta fino a 25. Prima dei 16 anni una lunga infanzia e una lunga adolescenza segnate dalla vergogna di non saper nuotare. Inviti in piscina e al mare erano per me fonte di ansia e vergogna, non volevo raccontare a nessuno la verità. Ci tengo a precisare che non è che prima dei 16 io fossi imbranata o avessi paura dell'acqua, semplicemente nella mia famiglia nessuno aveva mai pensato di insegnarmelo o di iscrivermi a un corso.
  2. questo blog è super-stra-mega top-secret. Non ho detto a nessuno della sua esistenza e lo conservo gelosamente. So far so good, nessuno se ne è ancora accorto!
  3. odio depilarmi. Ma proprio lo odio. E' non è per il dolore, è soprattutto la noia, mi sembra tempo sprecato. Se potessi scegliere, non lo farei. (Ma poi chi l'ha detto che non posso scegliere?).
  4. adoro il cioccolato fondente. Per me le uniche barrette degne di essere prese in considerazione sono quelle con percentuali di cacao superiori al 70%.
  5. ho fumato una sola sigaretta nella mia vita. Non ne ho mai sentito la curiosità. Poi una sera all'improvviso, in un pub, me ne è venuta voglia. Ne ho fumata una e ho pensato "toh, non è male, magari lo rifaccio" e invece poi non ne ho mai più avuto voglia.
  6. se mai troverò tempo per un'altra lingua, vorrei che fosse il portoghese.
  7. non lo racconto mai a nessuno e cerco di rimanere sul vago, non do mai dettagli precisi sulla mia famiglia, se non interrogata con precisione. A domanda puntuale rispondo. Odio raccontare che i miei genitori sono morti quando ero bambina. La cosa più imbarazzante del mondo è vedere la faccia dell'interlocutore a sua volta imbarazzatissimo che non sa che dire e alla fine se ne esce con un timido "mi dispiace". Ecco, sappiate che non è cosa gradita. Consiglio di rispondere "Ho capito" e poi cambiare argomento; oppure, se l'interessato pare in vena di chiacchiere intime, potete chiedere quando è successo, ma mai come. Soprattutto dimenticate quel "mi dispiace!". 
  8. voglio viaggiare di più!!! in genere sono molto oculata nelle mie spese, al limite del tirchio, ma su aerei e treni non mi sono mai tirata indietro.
  9. voglio ricominciare a fare yoga dopo 5 anni. Ho smesso dopo aver conosciuto il mio ragazzo, anche se lui non è direttamente collegato a questa scelta. Adesso sono un po' scaramantica e ho paura che la fine della pausa dallo yoga possa coincidere con la fine della nostra relazione. Insomma, non è che yoga+stambecco sia una combinazione incompatibile, vero?
  10. dopo la maturità sono stata fortemente indecisa tra il corso di laurea in "Insegnamento dell'italiano a stranieri" e quello in "Lingue per il commercio". Non ho ancora capito se ho fatto la scelta giusta.
  11. Ho una paura matta della mia femminilità, per cui fatico a sentirmi a mio agio con gonne, trucchi e tacchi. Mi piacciono, ne subisco il fascino, li vorrei, ma non trovo a volte neanche il coraggio di provarli.
11 domande


  1. un posto in cui mi sento a casa: la cucina in via duprè, in cui ho trascorso anni meravigliosi, con 3 splendide ragazze, a parlare di vita, famiglia, esami e futuro.
  2. quando sono felice.....mangio. Per premiarmi mi concedo qualcosa di grasso, unto e iper-calorico.
  3. quando sono triste....piango. Non posso farci nulla, è il mio modo di sfogare la tensione. Possibilmente mentre faccio la doccia.
  4. quando mi sento sola....esco a fare una passeggiata. per la verità a me piace la sensazione di solitudine, ancor di più la solitudine tra la folla. per cui passeggiare da sola in posta affollati è per me il massimo
  5. se dovessi descrivermi in un aggettivo sceglierei....insicura
  6. citazione preferita. non amo molto le citazioni e non me le ricordo quasi mai a memoria. Però due settimane fa mi ha colpito molto una frase di azzurropillin e quindi oggi voglio citare lei                                                       "perché sono una frana a vedere il bicchiere mezzo pieno, ma sono bravissima a riempire i bicchieri che prima erano mezzi vuoti"
  7. il mio motto da 3 settimane a questa parte è diventato "Uffa tra 3 mesi ce lo riportiamo a casa!". perchè io rivoglio indietro il mio amico sano e funzionante. Per cui l'ospedale bavarese che se l'è preso in ostaggio tra 3 mesi me lo deve riconsegnare perfetto e con una garanzia di almeno 20 anni!
  8. Libri! Il primo: un libro sull'amore tra due adolescenti separati dal muro di Berlino. Ovviamente non il primo che ho letto, ma il primo ad avermi lasciato emozioni forti. L'ultimo: Il fasciocomunista. Sono bloccata a pagina 175, forse perché ho già visto il film. Il più bello che abbia mai letto: La casa de los espiritus della Allende, finalmente in versione originale e dopo aver vissuto in Cile, a tanti anni di distanza da quando lo lessi per la prima volta, in italiano, subito dopo aver finito l'esame di terza media. 
  9. se fossi il personaggio di un libro  una poesia, sarei Soledad Montoya
  10. tra 20 anni....voglio essere viva, in salute e felice. Sono felice di non poter neppure immaginare dove e con chi sarò. Magari in Sud America, magari in Asia, magari in Italia. 
  11. nella mia prossima vita...voglio rinascere femmina!


Infrango a questo punto le ultime due regole del gioco e ne approfitto solamente per ringraziare pubblicamente 4 blogger che sono state fondamentali nella mia scelta di aprire un blog.

Al primo posto Cecilia, l'ho conosciuta in un forum per insegnati di italiano e attraverso di lei sono entrata nel mondo della blogosfera. Il suo blog è in assoluto il primo che io abbia mai letto. E' briosa e curiosa, vegana convinta. Spero di assomigliarle un po'.

Le avventure di azzurropillin, un tempo sospese tra due continenti, mi hanno ricordato molto la mia storia con lo stambecco. chissà che un giorno non riesca anche io a riunirmi definitivamente sotto a un unico tetto con lo stambecco, così come lei ha fatto con il matematico. Con lei vorrei condividere più riflessioni sulla vita all'estero (anche) per amore di qualcuno.

Niki non passa mai di qua, ma io la leggo sempre. Leggo le sue avventure con trasporto, sempre stupita di come si possa concentrare tanta esperienza e umanità in un'unica persona.

E infine Natalia, blogger vivace, attualmente a zonzo per il mondo. Ho scoperto il suo blog l'estate scorsa e accidenti a lei che poco dopo è partita e ha smesso di scrivere con regolarità. I suoi post sono sempre pillole di buonumore.

Un'ultima precisazione: ho aperto questo blog spinta dal desiderio di sentirmi partecipe di qualcosa. Non ho ancora ben capito di cosa, però.

13 commenti:

  1. Oddio, Formica, mica ci pensavo di trovare il mio nome da queste parti ... Che grande onore!

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  2. anch'io sono onoratissima. essere persino citata! wow, chi se lo sarebbe mai aspettatato. grazie.
    e ovviamente possiamo condividere tutte le considerazioni sull'espatrio che vuoi. il mio indirizzo email lo trovi nei contatti!

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    1. ;)
      ho letto childfree ieri sera!

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    2. piaciuto? ti va di mettergli qualche stellina su amazon?

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    3. sí, se ti interessa, condivido con te le mie impressioni

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  3. Ecco, sei entrata nel vortice blogger ;)

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Mi hai commossa. E se non passo mai, o quasi (certe volte passo sai) è che ho una vita non proprio semplice e poca energia...
    Fortunati i tuoi allievi!
    Abbraccio forta
    Niki

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  6. Oddio, i refusi da non-ho-messo-gli-occhiali!
    Abbraccio forte (ne approfitto e aggiungo) fortissimo
    Niki

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