lunedì 8 aprile 2013

FYI e dubbio esistenziale

sottotitolo1: sono zozza io o sono pigre loro?
sottotitolo 2: che poi io non lo immaginavo che il caffè potesse fare la muffa
 
 
dicembre 2012: ripudiata la moka (pare che io per questo debba anche riconsegnare il passaporto italiano), stanca del caffè solubile in tazza grande (mi sono convinta che sia cancerogeno), decido di acquistare una macchinetta per il caffé lungo filtrato, altrimenti detto "caffè americano". Sono magnanima e la metto a disposizione di tutte le coinquiline, le quali, forse dedite a uno stile di vita più sano del mio, dimostrano scarso interesse per l´articolo. Saltuariamente noto che finiscono il caffé avanzato da me o che ne preparano di caldo la mattina. Tutto ok.
 
marzo 2013: sto per partire per l`Italia, ho la testa piena di pensieri e la notte non dormo bene. Come sempre preparo piú caffé del necessario, dimenticandomi che non potró finirlo il giorno dopo come sono abituata a fare (di solito ne faccio tanto e poi lo finisco in due giorni, riscaldandolo di volta in volta). Per farla breve: faccio tanto caffè, non lo bevo tutto, ne lascio un bel po´nella macchinetta e parto. Senza preoccupazioni = tutto ok.
 
aprile 2013: sono passate 3 settimane.  Il mio treno é arrivato a destinazione in orario, ma la fermata della metro di casa mia é chiusa per lavori. Bestemmio e mi arrovello per trovare una soluzione alternativa al taxi.  Arrivo a casa dopo aver girovagato per la città per quasi 50 minuti. Prima di chiudere definitivamente gli occhi (è oramai l´una di notte) decido di recuperare un bicchiere d´acqua dalla cucina. E vedo il fattaccio!!
Noto immediatamente che non solo il caffé é ancora lí, ma che nella caraffa trasparente si sono anche sviluppate nuove forme di vita: una patina di muffa gelatinosa e pelosa al tempo stesso, ricopre la bevanda eccitante piú utilizzata al mondo.
 
Allora, a mia discolpa devo dire che non sapevo che il caffè potesse ammuffire e che sono partita infischiandomene serenamente delle conseguenze che la mia trasandatezza avrebbe potuto generare.
In ogni caso sono pronta ad assumermene la responsablitá, perchè, si sa, l´ingnoranza non ci rende innocenti di fronte alla legge.
 
Peró... e dico peró....possibile che a nessuno di loro sia venuto in mente di svuotare la caraffa di caffé prima di rischiare l´appestamento dell´impera cucina?

3 commenti:

  1. Magari pensavano che fosse un tuo esperimento scientifico?

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    1. infatti lo sanno tutti che studio chimica!

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  2. Quando vivevo nello studentato più orribile di Regensburg con cucina in comune e 13 inquilini, una pentola contente materiale non identificato e senza apparente padrone è rimasta sui fornelli per circa un mese. Nessuno la lavava, a un certo punto è perfino apparso il cartello 'EKELIG'... perché si sa, basta appendere un cartello 'SCHIFOSO' e la roba si pulisce da sola... misteri della Germania!

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