martedì 26 marzo 2013

aspetti positivi del paesino


non è incredibile che ci siano ancora paesini in cui non è necessario mettere il lucchetto alla bici quando la si parcheggia per strada? 
fa riconciliare un po' con la padania

giovedì 21 marzo 2013

rabbia e tarantella

Rabbia.
Perché porca miseria vivo all'estero tutto l'anno e ogni tanto affiora qualche preoccupazione, per il presente e per il futuro. Penso a cosa succederà quando la mia famiglia inizierà ad invecchiare e penso a cosa succederebbe se a casa ci fosse qualche brutta emergenza. Insomma, vivo all'estero, nella speranza che a casa vada tutto bene il più a lungo possibile. Poi invece le uniche due settimane in cui sono in Italia, vorrei essere in Germania, perché lì sì che stanno accadendo cose brutte, ora. Insomma, sono in Italia, ma con il pensiero fisso in Germania.
Sta per arrivare la primavera e penso a quella dell'anno scorso: mi ricordo soprattutto le ore passate a discutere per decidere l'itinerario delle scampagnate in bici. Credo che quest'anno invece ci accorderemo solo sui turni in ospedale.
Almeno c'è la gioia (magra consolazione) di rendersi cono di aver trovato e costruito una famiglia tedesca in meno di due anni.


Tarantella.
Perché non voglio cedere all'idea che sia tutto finito così e che da 5 ci ritroveremo in 4. Non ci posso pensare, non lo voglio accettare. Allora meglio pensare alle cose belle. 
Magari posso provare a impastare qualcosa o a riprendere in mano i ferri da maglia.
Magari riempire di cose belle questo blog o fare programmi per le vacanze.


E poi fanculo alle centraliniste scorbutiche dell'Università della terza età. Che se sei arrivata alla terza età e non hai ancora imparato a essere gentile e ad ascoltare, allora dimmi che cosa hai vissuto a fare!

venerdì 15 marzo 2013

così

Tanti pensieri grossi, pesanti, martellanti e infinitamente tristi in questi giorni.
Ci sarebbe il bisogno di raccontare, ma non si sa da dove iniziare, allora meglio tacere.
Meglio rifugiarsi in un altro momento, leggere blog e fare finta che sia tutto ok. Come prima.

lunedì 11 marzo 2013

ladra

Ok, lo confesso: non ho saputo resistere davanti al manifesto con Gael Garcia Bernal e l'ho rubato.

Pensavo che questo poster davanti al mio ufficio fosse una sorta di segno del destino: doveva essere mio! Ho aspettato che le tenebre calassero, che i corridoi si svuotassero e me ne sono impossessata!
Tra l'altro si tratta di un film cileno, che racconto eventi legati al Referendum con cui i cileni hanno mandato a casa Pinochet e mi interessa moltissimo (lo sapete ormai che sono cilenofila). Il film lo vado a vedere in settimana, quindi poi vi faccio sapere, intanto voi rifatevi gli occhi con questa locandina


venerdì 8 marzo 2013

verifica parole

Su gentile segnalazione di Elle ho tolto il verifica parole dai commenti.
 
Ora sono sicura che innonderete di commenti i miei meravigliosi post e quei pochi lettori che pensavo di avere si moltiplicheranno per 100.
Giusto?

8 marzo comunista

Ore 8:15
Accendo il computer e....toh! è l'8 marzo! me ne ero scordata.
 
Allora aspetto che lo stambecco torni dal bagno
"Oggi è l'8 marzo, dammi almeno un bacio" e gli porgo la guancia.
 
Al chè esce l'orgoglio di maschio italiano che c'è in lui e mi dice:
"Lo so che a te queste ricorrenze non importano, però alle mie colleghe potrei portare un cioccolatino, giusto per tenere alta l'immagine dell'uomo italiano che sa anche fare un gesto gentile senza vergognarsi come un verme  [così smaltiamo anche parte di quei due kg di cioccolata che per alterne vicissitudine ci ritroviamo in casa ndr]"
 
Però i miei occhi luccicano all'idea di vedere quel raffinato cioccolato belga lasciare questa casa non per bocca mia e quindi si decide che i cioccolatini rimangono a casa.
 
Ore 8:50
Ricevo una mail
"Formica,
sono in ufficio. Ho fatto gli auguri a un paio di colleghe e mi hanno guardato malissimo. Solo la terza ha avuto il coraggio di spiegarmi che la festa della donna era celebrata solo nella Germania dell'Est e qui è percepita come una festa comunista."
 
Toh! L'8 marzo comunista! E chi se lo aspettava!
 
E dico io: meno male che non abbiamo sprecato la cioccolata!

mercoledì 6 marzo 2013

metereologicamente disadattata

Un post di Niki di qualche gionro fa sulla bellezza di un week-end di pioggia trascorso in casa con cose buone da mangiare, mi ha fatto riflettere sul fatto che in in Germania, metereologicamnete parlando, ho nostalgia di due cose: il sole e la pioggia fitta fitta.

Non se ne può più di giornate corte e grigie, tutte uguali. Cielo grigio, qualche spruzzata di neve di tanto in tanto, al massimo qualche grado in più o in meno. Sono mesi che non vediamo nient'altro.
Io invece avrei voglia di un acquazzone, di quelli torrenziali, ma brevi, che subito dopo torna il sereno e il sole splende. Ho voglia di varietà e non del solito grigio.

quel che ho da dire oggi

Sono sparita dal blog e sono andata a terminare la mia convalescenza al sud. Avevo bisogno ti tepore sulle spalle, qualche raggio di sole dritto in faccia e la pancia piena di cose buone. Avevo bisogno di vedere cose belle e di sentir parlare la mia lingua, o almeno qualcosa di simile e quasi comprensibile.
Sono stata in Sicilia!
Che gioia sentire il calore del sole, ma soprattutto della gente!
Non voglio cadere nella solita retorica da expat che torna in patria, però sì, è bello, scendere in strada la mattina, entrare in un bar e scambiare due chiacchiere col barista, ordinare un cornetto alla crema e sfogliare il giornale; è bello è basta.
E poi a vedere tante meraviglie rispunta anche un po' di orgoglio nazionale, perchè avremmo anche tanti problemi e saremmo un popolo bizzarro e incivile sotto molti aspetti, però c'è anche una grande umanità.
 
Poi per me insegnare italiano all'estero significa anche un po' essere ambasciatrice del mio Paese e quindi mi vergogno di non conoscerlo tutto e bene. Sono polentona, che ci posso fare, e non conosco bene il centro-sud, quindi voglio cercare di colmare le mie lacune.
Vi dico solo che conosco la maggior parte delle capitali dell'Europa Occidentale meglio di Roma. Potrei farvi da guida a Santiago del Cile, Buenos Aires e Melbourne, ma perdermi in un bicchier d'acqua a Roma. Quindi il mio proposito di viaggiatrice negli anni a venire è quello di conoscere un po' meglio il mio paese.
 
I vostri blog mi sono mancati, è stato bello tornare dopo 5 giorni e trovare tanti bei post da leggere. Quindi voglio anche tornare a essere più attiva su questo fronte.
Ho iniziato a scrivere questo blog perchè leggevo alcuni dei vostri e mi piacevano tanto e volevo entrare in una sorta di dialogo con alcune di voi, ma credo di non esserci ancora riuscita, probabilmente perchè spesso leggo, ma non commento quasi mai.
Però mi fa piacere vedere che alcuni tornano a leggermi, grazie! Spero significhi che qui trovate qualcosa di interessante o che leggermi vi dà anche solo un paio di minuti di piacere.