martedì 22 gennaio 2013

domande che rimarranno senza una risposta

La mia coinquilina tedesca se ne va.
Assieme a lei se ne andranno anche una cinquantina di paia di scarpe, dieci giacche e un televisore ultrapiatto grande come il mio piumone Ikea.
Dopo la sua partenza rimarranno invece sospese nell'aria tutte quelle domande che non ho mai avuto il coraggio di farle.

Ad esempio non le ho mai chiesto perché sia necessario cucinare ogni volta mezzo chilo di pasta, cioè l'intero pacco, per poi mangiarne una sola porzione, conservare in frigo quelle rimanenti e poi buttare irrimediabilmente tutto nel cestino.

Avrei anche voluto chiederle perché nel cestino della plastica talvolta finisca anche del cibo. Perchè è lecito che qualche volta un pezzo di pane diventi troppo duro o che i pomodori marciscano un po' dentro le rispettive confezioni, ma se le confezioni vanno buttate nel secchio della plastica, non capisco perchè debba finirci anche il loro contenuto. Lo so che non bisognerebbe mai sprecare il cibo, però a volte purtroppo succede: Amen! Ma almeno toglilo dal suo contenitore e dividi la spazzatura. Si chiama differenziata perchè devi differenziare le diverse cose, no?

Ma soprattutto le vorrei chiedere com'è possibile che faccia tutte quelle lavatrici. Io sono da sola e faccio una lavatrice a settimana, cercando di alternare capi bianchi e scuri. Lei è una e fa una media di 5 lavatrici a settimana, preferibilmente in formato seriale (nel senso che ne fa anche 3 di fila). Parte dell'arcano l'ho già svelato perchè mi sono resa conto che porta da noi e lava anche i vestiti del ragazzo (non saprei come altrimenti giustificare tutti i boxer che vedo stesi in sala visto che qui vivono solo donne, il mio ragazzo i suoi boxer se li lava da solo e la slovacca non ha un compagno). Ma comunque 1 lavatrice a testa x 2 persone = 2 lavatrici a settimana. Siamo anche generosi e aggiungiamone 1, toh, mi voglio rovinare, facciamo 2, per un totale di 4, ma a 6 poi come ci arriva? Inizio a sospettare che arrotondi lo stipendio facendo il bucato per qualche amico.

Insomma, ci sono misteri che rimarranno irrisolti....invece sulle cinquanta paia di scarpe non scherzavo. Ne ha almeno una quindicina solo in entrata. Poi in sala abbiamo almeno 3 mobili pieni di scarpe sue. Sono mobili normali, con ante e cassetti, quando li apri però trovi solo scarpe, buttate alla rinfusa, mescolate e forse neppure appaiate. Devo confessare che la scoperta è stata piuttosto inquietante

5 commenti:

  1. Anche la mia coinquilina che faceva 5-6 lavatrici a settimana se n'è appena andata ... Le lavatrici esultano!

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    1. le lavatrice, l´ambiente, le bollette....tutti esultano!

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  2. Ragazze, ma voi non lavate insieme? Noi per risparmiare/ non sprecare facevamo le lavatrici insieme! 50 paia di scarpe... ma che se ne farà dico??

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    1. quando abitavo in italia con delel raggazze che poi sono diventate per me una famiglia, allora sí, lavavamo insieme. qui in germania no....
      le scarpe ti assicuro che sono uno spasso: oltre alla collezione stagionale in entrata, dentro ai mobili ci sono tutte le collezioni passate, sembra una galleria (degli orrori)

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    2. No, io dato che ho solo vestiario blu-celeste-azzurro posso lavare tutta la ma roba insieme senza dover aspettare di avere sufficienti capi bianchi,rossi etc. Quindi faccio una lavatrice a settimana e ci butto dentro tutto, lenzuola, asciugamani e vestiti!

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