lunedì 5 novembre 2012

germaniche manie 2

Continua la serie delle germaniche manie, se vi siete persi la prima puntata potete sempre recuperare leggendo qui.

Letto? Andiamo avanti!

Stasera vorrei parlarvi di una perversione tutta tedesca. Anzi, forse non proprio tedesca, diciamo più nordica in generale, ma ho motivo di credere che i tedeschi tendano a esagerare un pochino e a perdere il senso della misura quando si tratta di...di....di campeggio!
Per la maggior parte di noi italiani il primo contatto con il popolo tedesco è avvenuto in campeggio. I tedeschi in campeggio sono efficienti e organizzati, programmati per godere mentre soffrono. Sì, perché pare proprio che loro ci godano a soffrire nelle loro ristrettezze. Sarà forse un gap culturale che ci divide e non mi permette di comprendere il loro modo di far vacanza, ma io questo andare in campeggio in tenda al mare ad agosto con 40 gradi, mangiando solo cibo in scatola e birra portata da casa non lo intendo tanto.
Evidentemente per loro il campeggio deve essere più di uno stile, una religione quasi, una fede da non poter rinnegare. E come fare allora per rimanere sempre fedeli a questa religione, non tradirla mai e rimanere coerenti anche in situazioni che poco si prestano al campeggio, come ad esempio durante qualche giorno di vacanza in una grande città, magari di inverno? 

Curiosi? Guardate qui! 

é nato il primo campeggio indoor, per poter rivivere le sensazioni della vacanza all'aria aperta anche in città, anche in inverno.

2 commenti:

  1. Poverini! Davvero, mi fanno quasi tenerezza.

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    1. ecco, tenerezza non è la prima parola che mi viene in mente pensando ai tedeschi....però sì dai, diciamo pure tenerezza!

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