martedì 11 settembre 2012

11 settembre 1973

Dei paesi in cui ho vissuto, solo uno mi è entrato davvero nel cuore: il Cile! Avrei mille cose da raccontare su Santiago, i cileni e il wbeo. Ma quando ci ripenso, a volte le emozioni sono così forti che non riesco neppure a parlarne. L'intera esperienza per me è come un gioiello prezioso avvolto in un panno di velluto: lo vorrei mostrare a tutti, ma contemporaneamente ne sono anche gelosa e quindi lo tengo tutto per me.

Questa introduzione emotional serve in realtà solo a ricordare che oggi ricorre l'anniversario del colpo di stato che portò al potere il generale Pinochet, nonché l'anniversario della morte di centinaia di persone (e anche delle migliaia che morirono e sparirono negli anni successivi), tra queste il presidente Salvador Allende.
Non mi dilungo in analisi politico-storico-economiche, ci tengo solo a sottolineare come sia di cattivo gusto la decisione de El Mercurio (principale quotidiano nazionale) di mettere in prima pagina oggi la notizia della chiusura dell'inchiesta della magistratura cilena sulla morte di Allende: suicidio.
Fortuna che i cileni sono un popolo che sa mantenersi unito e che la coscienza politica sta tornando a radicarsi in tutti gli strati sociali, dopo l'euforia dei primi anni di democrazia.

Posto una canzone che adoro di Violeta Parra, la cui straordinarietà non decanterò in questo post, che mi ero promessa di mantenere asciutto e che invece ha ceduto subito al sentimentalismo

Buon ascolto!



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