lunedì 27 agosto 2012

riassunto delle puntate precedenti

Manco dal blog da un pochino, non che io abbia ancora molti lettori, quindi forse non se ne sarà accorto nessuno, ma almeno a me il blog è mancato!
Questa pausa è stata in parte forzata e in parte voluta. A inizio agosto non mi sono sentita bene e ho passato qualche brutta giornata, ho avuto così modo di verificare da vicino l'efficienza degli ospedali tedeschi e ho saggiamente optato per una sana disconnessione dal pc, per farmi coccolare e rimettermi in forze. Dell'esperienza al Krankenhaus supercattolico magari ve ne parlo in un altro post (sempre che io trovi la voglia di ricordare quei giorni).
Subito dopo sono partita per le vacanze. Avevamo inizialmente provato a fare grandi progetti per queste vacanze 2012, volevamo qualcosa di lontano e magari un filino esotico, tipo il Sud America. Questo però è stato scartato in considerazione dei prezzi dei voli, esorbitanti se si considera che lì è inverno e bassa stagione, ma i prezzi sono sicuramente gonfiati in base al calendario turistico dell'emisfero nord e non di quello sud. Inoltre nella zona dove avremmo voluto andare noi ad agosto è ancora pieno inverno e avremmo trovato giornate freddine e brevi, con il sole che tramonta intorno alle 6, meglio quindi rimandare a una stagione più favorevole climaticamente ed economicamente parlando.
Abbiamo quindi iniziato a spulciare nel medio/corto raggio. Ma entrambi, sia io che lo stambecco, abbiamo serie difficoltà con il caldo. Quanto la temperatura arriva a 30°C noi iniziamo a dare segni di squilibrio mentale: metterci una giornata in spiaggia sotto il sole a picco è il più grande dispetto che qualcuno possa farci. Di conseguenza abbiamo dovuto automaticamente scartare tutta l'area del Mediterraneo, covo estivo di afa, sabbia e ragazzini urlanti (ma questo ultimo dettaglio vale forse solo per le coste italiane). 
Scartata anche la Scandinavia, perchè lì ci abbiamo vissuto e passato diverse vacanze, abbiamo quindi buttato l'occhio sulla zona Olanda/Belgio/Francia e infine optato per un bel tour in auto della Bretagna! Abbiamo così passato 10 giorni in balia del GPS per le tortuose stradine bretoni, ingozzandoci di ostriche (lui) e crépes (io), fotografando scogliere, imparando il francese (inglese questo sconosciuto!), dormendo in deliziose case in pietra e godendoci ogni singolo istante, anche durante le tormente di pioggia!
Ciliegina sulla torta, prima di rientrare nella vita vera, abbiamo optato per una fase di decompressione che ci riportasse lentamente alla vita moderna, trascorrendo qualche giorno a Parigi.

Per due settimane ho accuratamente evitato di controllare i miei indirizzi mail, in particolari quelli del lavoro, limitando l'uso di internet solo a questioni organizzative di viaggio: insomma una rehab da World Wide Web dipendenza. Al ritorno però è stato molto piacevole prendermi un po' di tempo, sistemarmi sul divano con una tazza di thè in mano e riprendere la lettura dei vostri blog da dove l'avevo interrotta. Mi stupisco ogni giorno di più di come là fuori ( o là dentro al mondo dei blog, dipende un po' da come la si voglia vedere) esistano persone che io avverto come molto simili a me. Da quando ho un account e posso commentare con facilità mi ritrovo sempre più spesso a scrivere commenti del tipo "ehi, ma anche a me succede questo, anche io mi sento così...". Bello, davvero. E appena ho un po' di tempo e voglia di smanettare un po' inserirò qui il mio blogroll (o come cavolo si chiama), sarà un modo per ringraziarvi pubblicamente dei momenti piacevoli che passo in vostra compagnia, anche se voi magari ancora non lo sapete.

4 commenti:

  1. Brava formica! Io pure durante il mio soggiorno in Umbria sono stata senza internet, una pausa disintossicante ci vuole ogni tanto.
    Anche io non sopporto le spiagge d'estate e il caos, infatti al mare ci vado d'inverno! Perché appunto vado al mare, a vedere l'acqua e non in spiaggia!

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    1. che poi io sono cresciuta andando sull'adriatico, vicino a venezia, dove il mare non è certo i migliore d'italia....

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  2. Povera Formica, stai bene ora? Sai che anche a me la Germania ha fatto male? Sono finita in ospedale proprio alla fine del mio anno a Regensburg, ovviamente mentre ero già in vacanza in Sardegna :)
    Ma che bella la Bretagna, hai assaggiato i biscotti? Io li vendo al mercato (tra i miei lavori c'è anche quello!)

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    1. lo sai che volutamente non li ho assaggiati? io sviluppo facilmente al primo assaggio una dipendenza da burro, quindi ho preferito evitare, per non diventare subito una tossica del biscotto burroso

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